Danaan's Sphynx Cattery


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Tuatha De Danaan

Allevamento



Il secondo popolo a regnare su Eriu (Irlanda) dopo l'alluvione fu quello dei Nemediani, che a seguito di una totale disfatta in battaglia fu costretto a lasciare l'isola e a prendere il mare. Alcuni dicono che nel lontano nord si trovi un'isola chiamata Boezia e che sia stato proprio in quella terra boreale che un piccolo gruppo di Nemediani guidati da Ibath approdò dopo lunga navigazione. Secondo i testi, dopo essersi stabiliti nelle isole a settentrione del mondo, questi esuli impararono la scienza occulta, la magia, le arti druidiche e la stregoneria, finchè in quelle arti essi superarono tutti i sapienti dei paesi stranieri. Quattro furono le città in cui essi impararono le dottrine segrete: Fàlias, Gorias, Finias e Murias; nelle quali risiedevano quattro saggi druidi (Filid). Da questo gruppo di esuli Nemediani discesero i Tuatha de Danaan, druidi dotati di poteri soprannaturali, la cui stessa etimologia del nome, “figli della dea Danu”, riporta alla loro natura divina.
Ormai potentissimi intrapresero un viaggio che li portò il 1 Maggio dell'anno 3303 dalla creazione del mondo (ovvero 1895 a .c.) a Corco Belgatan, sulle coste di Eriu, dove sbarcarono e bruciarono le loro imbarcazioni in modo che nessuno di loro potesse più tornare indietro. Fu così che in una battaglia contro i Fir Bòlg presero possesso dell'isola di smeraldo dove regnarono e vissero incontrastati per anni. La leggenda narra che arrivato in Irlanda, questo magico popolo portò con sè quattro diversi talismani donati loro dai Filid:

-Da Fàlias, donata dal druido Morfìs, portarono la Lia Fàil o“pietra di Fàl”, che sarebbe stata posta a Temàir. Questa pietra soleva lanciare un grido allorché veniva calpestata da un re legittimo che stava per assumere la suprema regalità di Eriu. La leggenda vuole che questa pietra sia l'attuale

-Da Gorias, donata dal druido Esras, portarono la Sleà Bua o “lancia vittoriosa di Lug”; contro questa lancia non fu mai vinta battaglia, né contro chi la tenesse in mano. La leggenda vuole che questa sia la famosa


-Da Finias, donata dal druido Uscìas, portarono Cliam Solais o “spada di luce di Nuada”, che una volta sfoderata diveniva invincibile. La leggenda vuole che questa spada sia la famosa


-Da Murias, donato dal druido Semìas, portarono il Coire an Dagda o “calderone del Dio buono” appartenente al Dagda Mòr, il cui contenuto era tale che nessuna compagnia, per quanto numerosa, se ne allontanava insoddisfatta. La leggenda riconosce questo calderone con il


Nel 1698 a.c. però, il popolo dei Milesi insediò l'isola d'Irlanda, e dopo lunghe battaglie a colpi di armi e magia i Tuatha de Danaan furono sconfitti. I Milesi s'imposessarono dell'isola ed i loro discendenti, i Gaeli, ancora la abitano e ne detengono il possesso. I Tuatha de Danaan furono cacciati, e per non lasciare l'isola andarono a vivere nel sottosuolo di Eriu, in un'altra dimensione, in quella che i più credono essere Tir Nan Og, terra della giovinezza, dove il tempo è inesistente. Divennero così quel popolo sotterraneo comune ai più sotto forma di “fairies” o “Sidhe” in lingua gaelica, che da noi è maggiormente conosciuto come “Piccolo Popolo” formato da Elfi, Fate, Folletti, Gnomi, Nani, Orchetti, Troll….
I discendenti dei Tuatha de Danaan ormai invisibili, guardano dall'esterno l'operato umano, amando mostrarsi di tanto in tanto a coloro che sono dotati della seconda vista.



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